Carta in bozza
Carta della comunità Good Future.
Questa è una carta di lavoro da discutere al forum fondativo, non un sostituto di uno statuto austriaco. È versionata e cambierà. Qui non c’è ancora nulla di ratificato.
1. Costruire un buon futuro, non un fan club dell’IA
L’IA è uno strumento e una forza sociale. Good Future esiste per aumentare le capacità, la comprensione, l’autonomia e la collaborazione utile delle persone — non per difendere una tecnologia o un’azienda.
2. Contribuire prima di consumare
Chiunque può imparare dai beni comuni pubblici. I membri devono avere vie reali per condividerli, costruirli, insegnarli, revisionarli, organizzarli e migliorarli.
3. Il sito è memoria pubblica
goodfuture.at è l’archivio canonico. Le piattaforme sociali distribuiscono e discutono; non possiedono la memoria della comunità.
4. La responsabilità umana resta umana
L’IA può redigere, riassumere, smistare e misurare. Di pubblicazione, moderazione e decisioni di governance risponde una persona.
5. La reputazione deve essere leggibile
Se Good Future valuta i contributi, la formula, le fonti dei dati, i limiti, le esclusioni e la procedura di ricorso sono pubblici e versionati.
6. Il denaro non compra karma
Quote associative e donazioni sostengono l’infrastruttura. Il sostegno economico non compra reputazione, approvazione editoriale o autorità di governance.
7. Il karma non compra sovranità
La popolarità può portare riconoscimento e opportunità, ma il potere di governance richiede fiducia, responsabilità e una selezione che risponda del proprio operato.
8. L’attribuzione è infrastruttura
Chi crea e le fonti vanno citati. Le trasformazioni fatte con l’IA non cancellano la paternità.
9. La privacy non è un pedaggio per appartenere
Profili pubblici, account social collegati e classifiche pubbliche sono facoltativi ovunque sia possibile. Raccogliamo il minimo dei dati necessari.
10. Nessuna manipolazione invisibile
La meccanica della comunità deve essere comprensibile. Non si regolano di nascosto feed, punteggi o spinte per sfruttare i membri.
11. Il dissenso non è slealtà
La comunità deve reggere critiche, correzioni e dissenso, entro le regole di dignità e sicurezza.
12. I protocolli aperti battono la dipendenza dal fondatore
Pubblicazione, moderazione e valutazione devono essere documentate abbastanza da far sopravvivere l’organizzazione al cambio delle singole persone fondatrici.
13. Radici locali, futuro in rete
Vienna è la prima comunità, non un modello che ogni nodo futuro debba imitare. Protocolli condivisi e cultura locale possono convivere.
14. Il valore duraturo batte la viralità immediata
Il sistema di valutazione deve riconoscere il lavoro che resta utile dopo una settimana, un mese o un anno.
15. I beni comuni devono uscirne più forti
Ogni decisione importante deve chiedersi se lascia i membri più capaci di creare lavoro utile e di aiutarsi a vicenda, senza dipendere da una personalità centrale.
Versione 0.1 · bozza per il forum fondativo, settembre 2026.